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La Fondazione Riccardo Cassin informa:

Alt(r)i spazi presenta

giovedì 27 settembre allo Spazio Oberdan – sala Merin

Urban Climbing

Serata dedicata al buildering realizzata in collaborazione con l’associazione Street Boulder Italia e con la regista Valeria Allievi

Dopo la pausa estiva Alt(r)i spazi - associazione culturale Ettore Pagani riprende le sue iniziative che saranno, come di consueto, a cadenza mensile. Giovedì 27 settembre alle ore 21.15 la nostra Associazione, in collaborazione con Fondazione Cineteca Italiana, Street Boulder Italia, la regista milanese Valeria Allievi e con il sostegno di Vibram, dedica in primo appuntamento di “alt(r)esere” all’urban climbing o buildering, la disciplina in cui chi arrampica si confronta non con le sfide della natura ma con le “pareti” create dall’uomo, le complesse strutture architettoniche di cui è fatto il panorama urbano. Sviluppatosi in Italia dal 2003, lo Street boulder deriva dalla constatazione che per arrampicare è sufficiente ricordare che le città in cui viviamo hanno anche una dimensione verticale e sono quindi delle perfette palestre a cielo aperto. Dal suo inizio questa disciplina si è sempre associata al recupero di zone poco frequentate e particolarmente disagiate, unendo quindi alla pratica sportiva anche un importante carattere sociale e culturale.

Alla serata interverranno i registi Valeria Allievi, Luca Bich, Gian Luigi Rossi e Rovero Impiglia insieme ai ragazzi dell’associazione Street Boulder Contest.

PROGRAMMA:

Un Ménestrel Regia di Valeria Allievi, Luca Bich, Gianluca Rossi. Italia, 2010, col., 63’

Antoine Le Ménestrel è stato uno degli iniziatori della cosiddetta danza verticale. Dopo una carriera che lo ha reso famoso nel mondo come arrampicatore, dal 1988 ha intrapreso anche questa strada per poter finalmente esprimere al meglio la sua sfaccettata personalità: le sue danze verticali si sono così spostate dalle falesie rocciose agli spazi urbani mischiando danza contemporanea, arti di strada e arrampicata, il tutto interpretato con una visione nuova e poetica. Il film racconta Le Ménestrel nelle tappe della sua tournée in Italia e in Francia, tra il 2007 e il 2009. Lo spettacolo itinerante diviene lo strumento attraverso il quale si delinea l’artista e l’uomo, il suo universo poetico e la sua visione della realtà.

Street Boulder - Arrampicatori metropolitani Regia di Rovero Impiglia. Produz.: StamenFilm in collaborazione con Nat Geo Adventure. Italia, 2007, col., 45’

Lo Street Boulder, variante cittadina del Bouldering, è nato come diretta reazione all’urbanizzazione sempre crescente e dalla volontà di “vivere la città anche in verticale”. Per coloro che praticano Street Boulder, infatti, le grigie metropoli diventano un patrimonio inesauribile: la facciata di un palazzo, un monumento, un ponte o un vecchio edificio ormai dimesso si trasformano in “blocchi” con i quali confrontare le proprie abilità fisiche e mentali. Attraverso le autorevoli voci dei “padri” dello street-bouldering italiano (quello con il più alto numero di praticanti e il maggior grado di organizzazione) e con l’ausilio di immagini esclusive e spettacolari, il documentario racconta le origini, la diffusione, le caratteristiche tecniche, gli aspetti più profondi, ma anche i problemi legati all’illegalità, di questa “rivoluzionaria” disciplina sportiva.

Appuntamento quindi giovedì 27 settembre alle ore 21.15 a Milano allo Spazio Oberdan - sala Alda Merini in V.le Vittorio Veneto 3 (Porta Venezia)

 
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